Buon Natale e Buon 2026
Natale non è una pausa. È un punto di osservazione.
Oggi, mentre le nostre conserve partono dagli stabilimenti e arrivano sulle tavole di tante famiglie, sento forte una responsabilità: continuare a fare bene ciò che sappiamo fare, ma farlo meglio di ieri. Con più rispetto per il mare, più attenzione alle persone, più visione sul futuro.
Il presente ci chiede qualità, rigore, coerenza. Il futuro ci chiede coraggio: innovare senza tradire, crescere senza consumare, produrre senza dimenticare l’origine di ogni gesto.
Entriamo nel nuovo anno con questa direzione chiara: custodire il mare trasformandolo in valore, non in sfruttamento.
È una promessa quotidiana, non uno slogan stagionale.
Buon Natale e buon anno a chi lavora con noi, a chi ci sceglie, a chi guarda avanti senza perdere il senso delle cose fatte bene.
Il futuro, come il mare, va rispettato prima ancora che navigato.
Auguri da parte mia.

